Omeopatia: piante come esseri portatori di un rimedio di guarigione

“il simile cura il simile” ovvero l’assorbente non ha più un numero di molecole chimiche della sostanza ma il ricordo l’informazione di quella sostanza erba o pianta che sia.

L’omeopatia nasce come terapia empirica dello scorso secolo ma adesso che forse sappiamo qualcosa di onde di forma, elettromagnetiche , legami stereometrici dell’acqua, ci sono spiegazioni scientifiche che ci spiegano perché la nostra matrice nel connettivo è sensibile a certe informazioni dei Rimedi omeopatici.

Ci sono molti scritti e studi scientifici sulla omeopatia e non potrei aggiungere niente altro di autorevole che non sia già stato scritto.

Posso dire che in 30 anni di professione tra la medicina classica e tra quella omeopatica ho avuto molte difficoltà nel confrontarmi con i colleghi che non conoscono le terapie omeopatiche.

A ragione , se superati pregiudizi, linguaggi diversi, limiti e punti di forza ovviamente possibili in ogni terapia, l’integrazione tra terapie diverse è sempre più auspicabile.

Sicuramente i vecchi omeopati che impedivano cibi speziati non dovevano fare i conti con tutte le adulterazioni alimentari che ci sono oggi in commercio e in uso abituale nei nostri cibi.

Ovvero la forza vitale che il rimedio omeopatico ha il compito di smuovere per curare e guarire ha degli elementi inquinanti che la bloccano, che non erano presenti al tempo dei medici di fine 800.

Oggi si può sicuramente affermare che i migliori risultati delle terapie omeopatiche si hanno a livello pediatrico perchè l’organismo ha una maggiore reazione e non ha assorbito ancora troppi veleni, oppure in patologie funzionali, in pazienti che non hanno assunto molti farmaci chimici .

In ostetricia anche sono molto valide le terapie omeopatiche, in dermatologia, o in problemi psiconeuroendocrinologici quando il rimedio agisce in tempi adeguati.

Ritengo che l’omeopatia abbia origine lontane, dalla antica Alchimia, che per conoscenze empiriche, di antica tradizione, fuse a miti e superstizioni popolari, omeopatia ed alchimia hanno in comune una visione delle piante come esseri portatori di un rimedio di guarigione che appartiene a tutto il Regno vegetale distribuito in varia misura.